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Prove di flessione a 3 punti (ISO 178 e ASTM D 790)

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  • Brochure settore industriale: Materie plastiche e gomma PDF 9 MB

Obiettivo del test flessione a 3 punti in accordo alla ISO 178

Le prove di flessione a 3 punti descritte nelle normative ISO 178 e ASTM D 790 rappresentano metodi classici di caratterizzazione dei materiali plastici rigidi e semirigidi.

I risultati di prova tipici includono:

  • Modulo di flessione
  • Sollecitazione al 3,5 % della deformazione
  • Sollecitazioni e deformazioni al punto di snervamento e alla rottura del provino

Requisiti speciali per la preparazione e l’esecuzione delle prove di flessione a 3 punti

  • Nella caratterizzazione dei materiali da stampaggio i provini sono ricavati dalla sezione centrale come descritto nella ISO 20753. Questo assicura che il polimero abbia lo stesso stato di processo sia per la prova di flessione che per quella di trazione.
  • Il calcolo della resistenza a flessione riguarda deformazioni minime, e non tiene conto di eventuali sforzi di attrito tra supporti e campione. Per questa ragione il metodo è limitato a una deformazione massima del 3,5%, che corrisponde a una flessione di 6 mm per provini ISO con altezza 4 mm. La normativa accetta un errore inferiore all'1% del valore misurato.
  • È necessario prestare molta attenzione quando si misurano le dimensioni dei provini per una prova di flessione. Poiché lo spessore dei provini è calcolato in modo quadratico, anche l'errore relativo subisce la stessa funzione. Un errore di soli 0,1 mm con un provino di latezza pari a 4.0 mm (nominale) produce un errore nello stress di flessione di circa il 5%.

Requisiti di prova ZwickRoell per risultati di prova accurati

  • In particolare, i risultati della prova di flessione evidenziano il comportamento del materiale in prossimità della superficie del provino. Le deformazioni misurate sono circa quattro volte superiori rispetto a quelle rilevate tramite la prova di trazione.
  • Il software testXpert III permette alle nostre macchine di prova di compensare le deformazioni residue del telaio, del sensore di forza e del dispositivo di flessione. La misurazione è da considerarsi sufficientemente accurata grazie al trasduttore di spostamento traversa della macchina di prova. Il funzionamento della macchina è semplice, soprattutto per scopi di controllo qualità.
  • Se è necessario un alto livello di riproducibilità, consigliamo di utilizzare un estensimetro che faciliti la deflessione del campione senza imporre un carico. Oltre ai braccetti di trazione, ZwickRoell offre braccetti per le prove di flessione da utilizzare con estensimetri automatici makroXtens e multiXtens.
  • Una caratteristica fondamentale dei nostri kit di flessione, oltre alla loro accuratezza dimensionale, è il loro allineamento accurato. I supporti sono allineati con precisione sia tra di loro che rispetto al punzone. Nel diagramma carico-deformazione, gli errori di angolo possono creare un'alterazione della curva, falsando così in modo significativo la determinazione del modulo. Supporti e basi regolabili ben progettati rendono questo procedimento molto più semplice; i fermi di centraggio consentono un facile posizionamento del campione.

Video su test flessione a 3 punti in accordo alla ISO 178

Prove di flessione a 3 punti su plastiche con estensimetro makroXtens in accordo alla ISO 178

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